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	<title>Commenti a: Contatti/contacts</title>
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	<description>G8Genova 2001 non è finita! dieci, nessun@, trecentomila</description>
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		<title>Di: paola</title>
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		<dc:creator><![CDATA[paola]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Sep 2013 12:15:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[ciao, sono Paola la ragazza di Gimmi, condannato a 14 anni di carcere per i fatti del G8 di Genova e si trova a Roma Rebibbia a scontare. Il compagno Gimmi ha bisogno di urgente aiuto economico per le spese d’avvocato di Catania che deve aprire fascicoli vecchi per sconti di pena…l’avvocato vuole essere pagato e Gimmi ha una condizione economica pari a zero. Ha bisogno di urgente aiuto, se mi lasciate il vostro indirizzo cartaceo farò scrivere una lettera a lui stesso poichè constatiate a verità di ciò che dico, grazie, attendiamo risposta.

per avere veridicità di ciò che dico del &quot;continuato&quot; dell&#039;avvocato Freddoneve e dei soldi che deve ricevere potete chiamare a lui stesso: 
avvocato Freddoneve: cell. 3395283120, fisso in studio (dopo le 17,30) 095551506

potete sostenere Gimmi inviando un vaglia postale telegrafico, senza codice, normale, al suo indirizzo: 

Farncesco Puglisi
Casa Circondariale di Roma Rebibbia
nuovo complesso in via Raffaele Majetti 70
00156 Roma

oppure alla mamma di Gimmi:
Pace Giuditta, via Zurria 37, 95121, Catania]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao, sono Paola la ragazza di Gimmi, condannato a 14 anni di carcere per i fatti del G8 di Genova e si trova a Roma Rebibbia a scontare. Il compagno Gimmi ha bisogno di urgente aiuto economico per le spese d’avvocato di Catania che deve aprire fascicoli vecchi per sconti di pena…l’avvocato vuole essere pagato e Gimmi ha una condizione economica pari a zero. Ha bisogno di urgente aiuto, se mi lasciate il vostro indirizzo cartaceo farò scrivere una lettera a lui stesso poichè constatiate a verità di ciò che dico, grazie, attendiamo risposta.</p>
<p>per avere veridicità di ciò che dico del &#8220;continuato&#8221; dell&#8217;avvocato Freddoneve e dei soldi che deve ricevere potete chiamare a lui stesso:<br />
avvocato Freddoneve: cell. 3395283120, fisso in studio (dopo le 17,30) 095551506</p>
<p>potete sostenere Gimmi inviando un vaglia postale telegrafico, senza codice, normale, al suo indirizzo: </p>
<p>Farncesco Puglisi<br />
Casa Circondariale di Roma Rebibbia<br />
nuovo complesso in via Raffaele Majetti 70<br />
00156 Roma</p>
<p>oppure alla mamma di Gimmi:<br />
Pace Giuditta, via Zurria 37, 95121, Catania</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: admin</title>
		<link>https://www.10x100.it/?page_id=24#comment-2147</link>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Sep 2012 09:34:18 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[info@10x100.it]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="mailto:info@10x100.it">info@10&#215;100.it</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: F. P.</title>
		<link>https://www.10x100.it/?page_id=24#comment-2136</link>
		<dc:creator><![CDATA[F. P.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Sep 2012 17:27:13 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Salve c&#039;è una mail dove poter comunicare in privato con gli amministratori del sito?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve c&#8217;è una mail dove poter comunicare in privato con gli amministratori del sito?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Bastian Contrari Salerno</title>
		<link>https://www.10x100.it/?page_id=24#comment-1171</link>
		<dc:creator><![CDATA[Bastian Contrari Salerno]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jul 2012 20:16:41 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[salve a tutt@, è possibile avere il contatto di qualcuno per aggiornarci in diretta dalla piazza a Salerno domani? potete contattarci su bastiancontrarisalerno@gmail.com. grazie!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>salve a tutt@, è possibile avere il contatto di qualcuno per aggiornarci in diretta dalla piazza a Salerno domani? potete contattarci su <a href="mailto:bastiancontrarisalerno@gmail.com">bastiancontrarisalerno@gmail.com</a>. grazie!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Bastian Contrari Salerno</title>
		<link>https://www.10x100.it/?page_id=24#comment-1141</link>
		<dc:creator><![CDATA[Bastian Contrari Salerno]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jul 2012 10:41:24 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Genova non è finita - presidio e assemblea pubblica anche a  Salerno

	
Genova non è finita, non per 10 compagne e compagni che rischiano 100 anni di carcere, rei di aver preso parte alla manifestazione più partecipata degli ultimi dieci in Italia. Sotto processo perché erano lì a denunciare le politiche di globalizzazione dei ‘grandi’ del G8 e la tracotanza dei suoi rappresentati, perché erano lì per cercare di violare, mettendo in giochi i propri corpi, la Zona rossa simbolo della linea di frontiera tra loro e noi.
Non si possono dimenticare gli episodi di quei giorni, dalle cariche al corteo sul percorso autorizzato, all&#039;uccisione di Carlo Giuliani, allo sgombero violento della Diaz (la mattanza!) e i pestaggi alla caserma Bolzaneto. Tutti reati per i quali nessuno pagherà. I poliziotti coinvolti non solo non saranno puniti, ma hanno fatto carriera. De Gennaro all&#039;epoca dei fatti era il capo della polizia e oggi è stato nominato sottosegretario dei servizi segreti dal premier Monti. L&#039;assassino di Carlo non pagherà perché &quot;cercava solo di difendersi&quot;.
Il 13 luglio a Genova ci sarà l’udienza in cassazione per dieci dei trecentomila ribelli. Il 12 giugno sarà lanciata una campagna nazionale di autodifesa di quei giorni e di quei ribelli con una conferenza stampa a Piazza Cavour nei pressi della cassazione a Genova. Vogliono colpirne 10 per ‘educare’ tutto un movimento che dal basso scende in strada, da allora, per dissentire, alzare la testa e dire basta! Oltre a loro, tanti sono i compagni sotto in tutta Italia a subire misure repressive per aver portato la lotta in strada, dagli attivisti della No Tav a quelli di Terzigno, ai capri espiatori del 15 Ottobre, ai tanti procedimenti a carico dei tanti militanti che in ogni città, valle, paese, cercano di resistere.
Non accetteremo mai che le lotte sociali siano represse mediante dispositivi fascisti di misure cautelari, divieti, mattanze e carcerazione!!! Siamo tutti coinvolti e complici nei fatti di Genova 2001 e oggi, il nostro dovere è quello di continuare a difendere la lotta che ci appartiene. Dobbiamo lottare al fianco di chi resiste e impedire che i soliti noti si arroghino il diritto di decidere sulle nostre vite.
NESSUNA CONDANNA, NESSUNA SENTENZA, NESSUN TRIBUNALE!

Venerdì alle 18:00 a piazza Portanova a Salerno.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Genova non è finita &#8211; presidio e assemblea pubblica anche a  Salerno</p>
<p>Genova non è finita, non per 10 compagne e compagni che rischiano 100 anni di carcere, rei di aver preso parte alla manifestazione più partecipata degli ultimi dieci in Italia. Sotto processo perché erano lì a denunciare le politiche di globalizzazione dei ‘grandi’ del G8 e la tracotanza dei suoi rappresentati, perché erano lì per cercare di violare, mettendo in giochi i propri corpi, la Zona rossa simbolo della linea di frontiera tra loro e noi.<br />
Non si possono dimenticare gli episodi di quei giorni, dalle cariche al corteo sul percorso autorizzato, all&#8217;uccisione di Carlo Giuliani, allo sgombero violento della Diaz (la mattanza!) e i pestaggi alla caserma Bolzaneto. Tutti reati per i quali nessuno pagherà. I poliziotti coinvolti non solo non saranno puniti, ma hanno fatto carriera. De Gennaro all&#8217;epoca dei fatti era il capo della polizia e oggi è stato nominato sottosegretario dei servizi segreti dal premier Monti. L&#8217;assassino di Carlo non pagherà perché &#8220;cercava solo di difendersi&#8221;.<br />
Il 13 luglio a Genova ci sarà l’udienza in cassazione per dieci dei trecentomila ribelli. Il 12 giugno sarà lanciata una campagna nazionale di autodifesa di quei giorni e di quei ribelli con una conferenza stampa a Piazza Cavour nei pressi della cassazione a Genova. Vogliono colpirne 10 per ‘educare’ tutto un movimento che dal basso scende in strada, da allora, per dissentire, alzare la testa e dire basta! Oltre a loro, tanti sono i compagni sotto in tutta Italia a subire misure repressive per aver portato la lotta in strada, dagli attivisti della No Tav a quelli di Terzigno, ai capri espiatori del 15 Ottobre, ai tanti procedimenti a carico dei tanti militanti che in ogni città, valle, paese, cercano di resistere.<br />
Non accetteremo mai che le lotte sociali siano represse mediante dispositivi fascisti di misure cautelari, divieti, mattanze e carcerazione!!! Siamo tutti coinvolti e complici nei fatti di Genova 2001 e oggi, il nostro dovere è quello di continuare a difendere la lotta che ci appartiene. Dobbiamo lottare al fianco di chi resiste e impedire che i soliti noti si arroghino il diritto di decidere sulle nostre vite.<br />
NESSUNA CONDANNA, NESSUNA SENTENZA, NESSUN TRIBUNALE!</p>
<p>Venerdì alle 18:00 a piazza Portanova a Salerno.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alfredo Simone</title>
		<link>https://www.10x100.it/?page_id=24#comment-779</link>
		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Simone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jul 2012 14:32:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La mia coscienza politica si è formata nel dicembre 1969, a Milano, allora diciannovenne. Vedere la caccia all&#039;anarchico, l&#039;assassinio di Pinelli - con buona pace del magistrato che si è inventato il &#039;malore attivo&#039; - i depistaggi per coprire fascisti e politici d&#039;alto bordo ha fatto tabula rasa della fiducia in questo sistema in cui l&#039;impunità per i potenti e i loro scagnozzi è garantita. Da allora sono passati oltre quarant&#039;anni, in cui non sono mancati episodi - la vicenda giudiziaria del G8 è solo una tra le tante - che hanno rafforzato questa mia convinzione. 
Mi dispiace per chi crede sinceramente che questa sia democrazia, per chi porta una divisa e cerca di fare il proprio dovere, per chi crede davvero che le istituzioni siano sostanzialmente sane e in grado di difendere la legalità. Personalmente non posso che essere dalla parte di chi lotta contro questo sistema che giorno dopo giorno tira giù la maschera: il lavoro non è un diritto, così come non lo sono, nè lo sono mai stati, la casa, l&#039;istruzione, la salute, la giustizia etc. In questo mondo in cui si spaccia l&#039;ipocrisia per ragionevolezza e moderazione, abbiamo visto i fascisti sedere in parlamento, fuori dall&#039;arco costituzionale ma sempre buoni in caso di necessità: oggi per una strage, domani per un voto segreto etc. 
Chi un tempo si domandava se fosse più criminale rapinare una banca o fondarla oggi la risposta ce l&#039;ha sotto gli occhi: le banche dettano legge, portano gli stati sull&#039;orlo del fallimento per poi &#039;salvarli&#039;, sono dietro le grandi, faraoniche opere che fruttano miliardi di interessi per i finanziamenti che elargiranno. Non dimentichiamo che Michele Sindona prima di essere smascherato come uomo della mafia era uno stimato banchiere, corteggiato da capi di governo e ministri. In sostanza io credo che questo sistema non abbia nessuna difficoltà a seppellire sotto anni di galera persone che, forse, hanno rotto vetrine, incendiato cassonetti etc. Così come non esita a premiare e promuovere gli aguzzini di Diaz e Bolzaneto, a lasciare che un generale dei carabinieri, condannato per traffico di droga, continui a guidare il ROS che, guarda caso, proprio di recente ha realizzato un&#039;altra delle megainchieste sul &#039;pericolo anarchico&#039;. 
Così come il magistrato Caselli ha pianificato attentamente il calendario delle udienze per condannare gli arrestati della retata NoTav da lui voluta, prima che scadano i termini di carcerazione preventiva: il tutto per reati che un autorevole magistrato, certo meno esibizionista, ha fatto una impietosa quanto argomentata analisi del provvedimento di Caselli in cui ha scritto tra l&#039;altro (vedi http://www.ilmanifesto.it/attualita/notizie/mricN/6373/) &quot;...Cominciamo dalle misure cautelari. Non erano obbligatorie e, dunque, la loro emissione è stata una scelta discrezionale. Di più, i reati contestati consentono, in astratto e con il bilanciamento di aggravanti e attenuanti, la sospensione condizionale della pena o l&#039;accesso immediato a misure alternative al carcere. 
Dunque la regola era procedere con gli indagati in condizioni di libertà. Perché, allora, la scelta dell&#039;arresto? 
L&#039;ordinanza del giudice per le indagini preliminari lo dice quasi con candore: «I lavori per la costruzione della linea ferroviaria Torino-Lione proseguiranno almeno altri due anni; pertanto, non avrà fine, a breve termine, il contesto in cui gli episodi violenti sono maturati; peraltro, il movimento No Tav ha pubblicamente preannunciato ulteriori iniziative per contrastare i lavori». L&#039;indicazione del movimento No Tav e della sua azione di protesta come bersaglio della misura non potrebbe essere più esplicita....&quot;
E conclude poi l&#039;ex segretario di Magistratura democratica, affermando che &quot;.. la questione riguarda direttamente il rapporto tra conflitto sociale e giurisdizione e non solo - come si cerca di accreditare - alcune frange isolate ed estremiste.&quot;. 
Ci sarebbe poi da parlare della trattativa Stato-Mafia, del ruolo del massimo garante delle istituzioni (che a suo tempo non disdegnava i finanziamenti di Silvio Berlusconi), dei ministri e sottosegretari inquisiti anche in questo governo e così via. Dei referendum aggirati: ad esempio quello sul finanziamento ai partiti o quello sull&#039;acqua pubblica. Di quelle discariche umane che sono le carceri e dei lager chiamati centri di accoglienza.
Se la Cassazione rimedierà a questo ennesimo scempio del diritto - e io dubito che lo farà - sarò sicuramente tra quanti se ne rallegreranno. Ma non sarà che un&#039;episodio, una rondine che, almeno per me, non farà presagire quella primavera di giustizia e diritti per tutti di cui c&#039;è sempre più bisogno.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La mia coscienza politica si è formata nel dicembre 1969, a Milano, allora diciannovenne. Vedere la caccia all&#8217;anarchico, l&#8217;assassinio di Pinelli &#8211; con buona pace del magistrato che si è inventato il &#8216;malore attivo&#8217; &#8211; i depistaggi per coprire fascisti e politici d&#8217;alto bordo ha fatto tabula rasa della fiducia in questo sistema in cui l&#8217;impunità per i potenti e i loro scagnozzi è garantita. Da allora sono passati oltre quarant&#8217;anni, in cui non sono mancati episodi &#8211; la vicenda giudiziaria del G8 è solo una tra le tante &#8211; che hanno rafforzato questa mia convinzione.<br />
Mi dispiace per chi crede sinceramente che questa sia democrazia, per chi porta una divisa e cerca di fare il proprio dovere, per chi crede davvero che le istituzioni siano sostanzialmente sane e in grado di difendere la legalità. Personalmente non posso che essere dalla parte di chi lotta contro questo sistema che giorno dopo giorno tira giù la maschera: il lavoro non è un diritto, così come non lo sono, nè lo sono mai stati, la casa, l&#8217;istruzione, la salute, la giustizia etc. In questo mondo in cui si spaccia l&#8217;ipocrisia per ragionevolezza e moderazione, abbiamo visto i fascisti sedere in parlamento, fuori dall&#8217;arco costituzionale ma sempre buoni in caso di necessità: oggi per una strage, domani per un voto segreto etc.<br />
Chi un tempo si domandava se fosse più criminale rapinare una banca o fondarla oggi la risposta ce l&#8217;ha sotto gli occhi: le banche dettano legge, portano gli stati sull&#8217;orlo del fallimento per poi &#8216;salvarli&#8217;, sono dietro le grandi, faraoniche opere che fruttano miliardi di interessi per i finanziamenti che elargiranno. Non dimentichiamo che Michele Sindona prima di essere smascherato come uomo della mafia era uno stimato banchiere, corteggiato da capi di governo e ministri. In sostanza io credo che questo sistema non abbia nessuna difficoltà a seppellire sotto anni di galera persone che, forse, hanno rotto vetrine, incendiato cassonetti etc. Così come non esita a premiare e promuovere gli aguzzini di Diaz e Bolzaneto, a lasciare che un generale dei carabinieri, condannato per traffico di droga, continui a guidare il ROS che, guarda caso, proprio di recente ha realizzato un&#8217;altra delle megainchieste sul &#8216;pericolo anarchico&#8217;.<br />
Così come il magistrato Caselli ha pianificato attentamente il calendario delle udienze per condannare gli arrestati della retata NoTav da lui voluta, prima che scadano i termini di carcerazione preventiva: il tutto per reati che un autorevole magistrato, certo meno esibizionista, ha fatto una impietosa quanto argomentata analisi del provvedimento di Caselli in cui ha scritto tra l&#8217;altro (vedi <a href="http://www.ilmanifesto.it/attualita/notizie/mricN/6373/" rel="nofollow">http://www.ilmanifesto.it/attualita/notizie/mricN/6373/</a>) &#8220;&#8230;Cominciamo dalle misure cautelari. Non erano obbligatorie e, dunque, la loro emissione è stata una scelta discrezionale. Di più, i reati contestati consentono, in astratto e con il bilanciamento di aggravanti e attenuanti, la sospensione condizionale della pena o l&#8217;accesso immediato a misure alternative al carcere.<br />
Dunque la regola era procedere con gli indagati in condizioni di libertà. Perché, allora, la scelta dell&#8217;arresto?<br />
L&#8217;ordinanza del giudice per le indagini preliminari lo dice quasi con candore: «I lavori per la costruzione della linea ferroviaria Torino-Lione proseguiranno almeno altri due anni; pertanto, non avrà fine, a breve termine, il contesto in cui gli episodi violenti sono maturati; peraltro, il movimento No Tav ha pubblicamente preannunciato ulteriori iniziative per contrastare i lavori». L&#8217;indicazione del movimento No Tav e della sua azione di protesta come bersaglio della misura non potrebbe essere più esplicita&#8230;.&#8221;<br />
E conclude poi l&#8217;ex segretario di Magistratura democratica, affermando che &#8220;.. la questione riguarda direttamente il rapporto tra conflitto sociale e giurisdizione e non solo &#8211; come si cerca di accreditare &#8211; alcune frange isolate ed estremiste.&#8221;.<br />
Ci sarebbe poi da parlare della trattativa Stato-Mafia, del ruolo del massimo garante delle istituzioni (che a suo tempo non disdegnava i finanziamenti di Silvio Berlusconi), dei ministri e sottosegretari inquisiti anche in questo governo e così via. Dei referendum aggirati: ad esempio quello sul finanziamento ai partiti o quello sull&#8217;acqua pubblica. Di quelle discariche umane che sono le carceri e dei lager chiamati centri di accoglienza.<br />
Se la Cassazione rimedierà a questo ennesimo scempio del diritto &#8211; e io dubito che lo farà &#8211; sarò sicuramente tra quanti se ne rallegreranno. Ma non sarà che un&#8217;episodio, una rondine che, almeno per me, non farà presagire quella primavera di giustizia e diritti per tutti di cui c&#8217;è sempre più bisogno.</p>
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		<title>Di: utentecollettivo</title>
		<link>https://www.10x100.it/?page_id=24#comment-744</link>
		<dc:creator><![CDATA[utentecollettivo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jul 2012 21:05:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[basta che ci mandi mail con i nomi e li inseriamo a info@10x100.it]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>basta che ci mandi mail con i nomi e li inseriamo a <a href="mailto:info@10x100.it">info@10&#215;100.it</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Carlo A. Silenzi</title>
		<link>https://www.10x100.it/?page_id=24#comment-733</link>
		<dc:creator><![CDATA[Carlo A. Silenzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jul 2012 12:01:21 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Capisco e apprezzo la ricerca di genuinità e di serietà nell&#039;adesione all&#039;appello, ma non consentendo che vi sia più di una firma per indirizzo e-mail impedite di aderire a chi, pur non disponendo di un proprio o specifico recapito elettronico, vorrebbe far sentire la sua pur flebile voce: questo è il caso di alcuni miei familiari (che hanno letto prima di me - sul manifesto quotidiano - dell&#039;appello e me lo hanno segnalato!). Sarebbe forse stato meglio, per evitare duplicazioni indebite, richiedere per esempio la data di nascita, se non il numero di un documento o il codice fiscale?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Capisco e apprezzo la ricerca di genuinità e di serietà nell&#8217;adesione all&#8217;appello, ma non consentendo che vi sia più di una firma per indirizzo e-mail impedite di aderire a chi, pur non disponendo di un proprio o specifico recapito elettronico, vorrebbe far sentire la sua pur flebile voce: questo è il caso di alcuni miei familiari (che hanno letto prima di me &#8211; sul manifesto quotidiano &#8211; dell&#8217;appello e me lo hanno segnalato!). Sarebbe forse stato meglio, per evitare duplicazioni indebite, richiedere per esempio la data di nascita, se non il numero di un documento o il codice fiscale?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: DANIELE</title>
		<link>https://www.10x100.it/?page_id=24#comment-660</link>
		<dc:creator><![CDATA[DANIELE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jun 2012 20:08:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.10x100.it/?page_id=24#comment-660</guid>
		<description><![CDATA[MI RIFERISCO A QUESTA GUARDIA MA PERCHE PARLI TANTO DI G8 6 COME TUTTI GLI ALTRI VOLEVATE FARE INTELIGENZ E AVETE AMMAZATO UN RAGAZZO MA NON VI VERGOGNIATE NON TI VERGOGNI E LASCIA STARE GIULIANO PERHCE TI CONVIENE NON E UNA MINACCIA PER PARLARE CON GLI UOMINI BISOGNIA ESSERE AMLENO PERSONE E PER ME VOI NON SIETE NIENTE]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>MI RIFERISCO A QUESTA GUARDIA MA PERCHE PARLI TANTO DI G8 6 COME TUTTI GLI ALTRI VOLEVATE FARE INTELIGENZ E AVETE AMMAZATO UN RAGAZZO MA NON VI VERGOGNIATE NON TI VERGOGNI E LASCIA STARE GIULIANO PERHCE TI CONVIENE NON E UNA MINACCIA PER PARLARE CON GLI UOMINI BISOGNIA ESSERE AMLENO PERSONE E PER ME VOI NON SIETE NIENTE</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Jacopo Venier</title>
		<link>https://www.10x100.it/?page_id=24#comment-635</link>
		<dc:creator><![CDATA[Jacopo Venier]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jun 2012 10:12:40 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Aderiamo e rilanciamo l&#039;appello

http://www.libera.tv/videos/3200/zul%26Atilde%3B%26sup1%3B-per-la-campagna-10x100-genova-non-%26Atilde%3B-finita.html]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Aderiamo e rilanciamo l&#8217;appello</p>
<p><a href="http://www.libera.tv/videos/3200/zul%26Atilde%3B%26sup1%3B-per-la-campagna-10x100-genova-non-%26Atilde%3B-finita.html" rel="nofollow">http://www.libera.tv/videos/3200/zul%26Atilde%3B%26sup1%3B-per-la-campagna-10&#215;100-genova-non-%26Atilde%3B-finita.html</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
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